martes 24 de mayo de 2011

Santa Maria Giuseppa Rossello, Patrona dei Ceramisti liguri

Patrona dei Ceramisti liguri:

Santa Maria Giuseppa Rossello

Questa proclamazione è stata preparata da un iter che risale alle celebrazioni del 1980, primo centenario della morte della Santa Madre Rossello ed entra nel quadro della commemorazione del 50° anniversario della Canonizzazione della stessa Madre.

La procedura è sta condotta dal Lion's Club di Savona nella persona del Presidente Rag. Giuseppe Galleano e di un Comitato istituito allo scopo.

Il Vescovo di Savona-Noli, Mons. Giulio Sanguineti ha presentato ufficiale domanda al Presidente della Conferenza Episcopale Ligure, l'Em. Card. Giovanni Canestri, Arcivescovo di Genova, affinché la Santa Maria Giuseppa Rossello fosse proclamata "Patrona dei figuli e ceramisti liguri".

La Conferenza Episcopale Ligure (11/11/1998) ha dato mandato al Presidente Card. G. Canestri di procedere, a nome e per conto di essa, ad emettere l'atto di approvazione.

In data 27 febbraio 1989, la Congregazione per il Culto divino in forza della facoltà conferitele dal Sommo Pontefice Giovanni Paolo II, esaminato quanto esposto sopra e constatando che l'elezione e l'approvazione sono state compiute a norma di Diritto, accoglie la supplica e conferma Santa Maria Giuseppa Rossello, Vergine, Patrona presso Dio dei vasai e degli artisti della ceramica della regione ligure, con tutti i diritti e i privilegi liturgici che secondo le rubriche ne conseguono. Si esclude qualsiasi eccezione.


Giovanni

Del Titolo di S. Andrea della Valle

di Santa Romana Chiesa

prete Cardinale Canestri

per grazia di Dio e della S. Sede Apostolica

Arcivescovo di Genova-Bobbio

Abate perpetuo di S. Siro, di S. Maria Immacolata, di S. Girolamo di Quarto e di S. Colombano,

Legato transmarino della Sede Apostolica

Gran Cancelliere del Collegio Teologico di S. Tommaso D'Acquino

prot. n. 02/89 A.V.

Santa Maria Giuseppa Rossello, fondatrice delle Figlie di Nostra Signora della Misericordia, canonizzata da S.S. il Papa Pio XII il 12 giugno 1949, era figlia di un gestore di una modesta fornace di vasellame nel borgo di Nostra Signora della Concordia in Albissola Marina presso Savona, luogo di origine della Santa, apprezzato per le sue rinomate fornaci, dove si cuoceva vasellame d'uso e pregiato. I biografi attestano che la stessa Santa, durante l'infanzia esemplare, modellava per gioco figurine di terracotta, con i rimasugli di terra, scarto della lavorazione paterna.

Ai Vescovi della Regione Ecclesiastica Ligure è parso dunque significativa e degnadi ogni considerazione la scelta fatta dai figuli e ceramisti liguri della Santa quale loro Patrona.

Vista pertanto la domanda presentata, tramite l'Ecc.mo Mons. Giulio Sanguineti, Vescovo di Savona, da un Comitato istituito allo scopo;

viste le Norme "Patronus" (circa patronos costituendos) stabilite il 19.3.1973 dalla Congregazione per il Culto Divino, e in particolare i nn. 4,6,7,

La Conferenza Episcopale Ligure nella riunione dell'11.11.1966 approvava la scelta fatta dai figuli e ceramisti liguri e dava mandato a Noi, quale Presidente della Conferenza, di procedere a nome de per conto di essa ad emettere l'atto di approvazione.

Pertanto con la presente

dichiariamo approvata la scelta della Santa Maria Giuseppa Rossello quale patrona dei figuli e ceramisti liguri.

La scelta e l'approvazione dovranno essere sottoposte alla Santa Sede per la necessaria conferma.

Genova, dal Palazzo Arcivescovile, il 1 febbraio 1989.

(Seguono il timbro e la firma dell'arcivescovo)


Congregazione per il Culto Divino
Diocesi liguri - Italia

Santa Maria Giuseppa Rossello, che in Albissola Marina, presso la città di Savona, nella località comunemente detta "Nostra Signora della Concordia", in tenera età forgiava per gioco statuette di argilla nella bottega paterna, è onorata con particolare e assidua venerazione dai fedeli della Regione Ligure di professione vasai nonché dagli artisti della ceramica.

Perciò l'Eminentissimo Cardinale Canestri, Arcivescovo di Genova-Bobbio e Presidente della Conferenza Episcopale Ligure, accogliendo i comuni voti, a norme della stessa Conferenza Episcopale ha debitamente approvato la elezione di Santa Maria Giuseppa Rossello, vergine, a Patrona presso Dio dei vasai e degli artisti della ceramica della regione ligure.

Inoltre l'Eminentissimo Cardinale, con lettera in data 1 febbraio 1989, ardentemente supplica che tale elezione ed approvazione venga confermata, secondo le Norme per la costituzione dei Patroni e conformemente alla Istruzione sul Riconoscimento dei Calendari Particolare e degli Uffici e Messe Propri, n. 30.

La Congregazione per il Culto Divino, dunque, in forza delle facoltà conferitele dal Sommo Pontefice Giovanni Paolo II, esaminato quanto sopra esposto e constatando che l'elezione e l'approvazione sono state compiute a norma di diritto, accoglie la supplica e conferma Santa Maria Giuseppa Rossello, vergine, patrona per Dio dei vasai e degli artisti della ceramica della regione ligure, con tutti i diritti e privilegi liturgici che secondo le rubriche ne conseguono.

Si esclude qualsiasi eccezione.

Dalla Congregazione per il Culto Divino, il 27 febbraio 1989;

Edoardo Card. Martinez
Prefetto
Virgilio Noè
Arc. Titolare di Voncaria
Segretario

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